martedì 29 novembre 2022

MORESCO #Fermo #Marche

 




Dalla cima della singolare torre eptagonale del XII secolo, lo sguardo abbraccia un panorama mozzafiato: colline bionde di terra chiara che digradano dolcemente verso il verde intenso dei campi, fino a fondersi con l’azzurro del Mare Adriatico e del cielo all’orizzonte. Armonia perfetta, sintesi impareggiabile del paesaggio marchigiano. Moresco, uno dei Borghi più belli d’Italia e Bandiera Arancione, è l’essenza stessa dei borghi delle Marche: assolato, compatto, arroccato su un colle a 410 metri, con la sua pittoresca uniformità di mattoni rossi, coppi antichi e strade selciate in cotto che creano un’atmosfera senza tempo.Un itinerario tra borghi sospesiPartite dalla suggestiva piazza di Moresco, dominata dalla Torre dell’Orologio eptagonale e dal Palazzo Comunale con il suo portico loggiato. Da qui, spostatevi verso Campofilone (a soli 10 km): un borgo medievale con porte merlate, vicoli stretti e taverne accoglienti dove assaggiare i celebri maccheroncini al ragù. Concludete la giornata a Petritoli (15 km da Campofilone), con i suoi eleganti archi gotici, le torri cilindriche, il teatro dell’800 e un centro storico che invita a passeggiate lente tra palazzi nobiliari e panorami infiniti. Tre borghi sospesi nel tempo e nel paesaggio, perfetti per un itinerario slow tra colline e storia.Da gustare: il Ciauscolo IGPIl ciauscolo è il re dei salumi marchigiani: morbido, spalmabile, dalla grana finissima e dal sapore delicatamente aromatizzato con aglio, vino e pepe. Prodotto con carne suina selezionata e una lenta stagionatura, è perfetto su pane caldo o crostini, magari accompagnato da olive all’ascolana e un calice di Rosso Piceno. Un’esplosione di gusto cremoso che racconta la tradizione contadina delle Marche.Muoversi green: in bicicletta tra le colline del FermanoIl territorio intorno a Moresco è ideale per il cicloturismo sostenibile. Partite dal borgo per un anello panoramico tra uliveti, vigneti e campi di girasole: percorrete le strade secondarie verso Monterubbiano e Moresco Vecchia, con salite dolci e viste mozzafiato sulla valle dell’Aso e il mare. Percorsi adatti a e-bike o gravel, con possibilità di noleggio locale e tappe enogastronomiche – un modo autentico per vivere il ritmo lento delle colline marchigiane.Moresco è un borgo da assaporare con gli occhi e con il cuore: un balcone privilegiato su una delle regioni più belle d’Italia. Venite a scoprirlo! 🌄🏰🍷

domenica 27 novembre 2022

APRICALE #Imperia #Liguria

 



Quando, salendo dalla bassa Valle del Nervia, si apre alla vista Apricale, il suo profilo è uno spettacolo indimenticabile: case fitte fitte che si stringono in un abbraccio collettivo intorno al Castello della Lucertola e alla Parrocchiale, formando un impenetrabile mosaico di pietra. Un labirinto concentrico di caruggi stretti, scalinate e vicoli ombrosi dove le facciate di molte abitazioni si trasformano in tele a cielo aperto, decorate con murales e opere di artisti contemporanei. Questo borgo ligure, tra i più belli d'Italia e insignito della Bandiera Arancione, è un gioiello medievale sospeso tra uliveti secolari e il mare lontano.L'evento del paese: la Rassegna Teatrale di AgostoOgni anno, nel mese di agosto, Apricale si trasforma in un palcoscenico diffuso. La Rassegna Teatrale "Teatro sotto le stelle" porta spettacoli in ogni angolo del borgo: piazze, vicoli, logge e terrazze diventano scena naturale per commedie, tragedie e performance site-specific. Gli attori si muovono tra il pubblico, sfruttando l'acustica perfetta dei caruggi e la magia delle luci serali – un'esperienza immersiva che celebra il legame profondo tra il borgo e il teatro.Piazza Vittorio Emanuele IILa piazza principale di Apricale è l'archetipo della piazza italiana: irregolare, scenografica e viva. Al centro una fontana gotica del XIII secolo, intorno sedili in pietra dove un tempo si riunivano gli anziani, archi sotto cui veniva amministrata la giustizia medievale e edifici disposti su livelli diversi come quinte teatrali. A sud, lo sguardo si apre sulla vallata verdeggiante e il profilo del mare. Non a caso, questa piazza è stata scelta da numerosi artisti e registi come set naturale.Da gustare: le Pansarole con lo zabaioneDolce simbolo di Apricale, le pansarole sono morbide frittelle di pasta lievitata profumate al limone, servite calde e "affogate" in un cremoso zabaione caldo aromatizzato. Un contrasto irresistibile tra croccantezza esterna e morbidezza interna, dolcezza delicata e calore avvolgente – un peccato di gola che fa venire l'acquolina in bocca a chiunque le assaggi. Perfette con un bicchiere di Rossese di Dolceacqua, il vino rosso locale.Muoversi green: a piedi da Apricale a PerinaldoUn itinerario romantico e sostenibile tra due borghi Bandiera Arancione: il sentiero che collega Apricale a Perinaldo (circa 7 km, 3 ore andata) è un percorso tra uliveti millenari, terrazzamenti, boschi di querce e panorami mozzafiato sulla valle e il mare. Partendo dal centro di Apricale, si sale dolcemente tra muretti a secco e antiche mulattiere, passando per punti panoramici indimenticabili fino a raggiungere Perinaldo, borgo natale dell'astronomo Cassini. Un trekking facile e rigenerante, ideale per chi ama camminare immerso nella natura mediterranea.Apricale è un borgo da vivere lentamente, tra arte, teatro, sapori genuini e paesaggi incantati. Una Liguria autentica, lontana dalle folle. 🏰🎭🌿




sabato 26 novembre 2022

CALCATA #Roma #Lazio

 




Insignito della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, Calcata è un gioiello medievale a soli 40 km a nord di Roma, nel cuore della Tuscia viterbese. Arroccato su uno sperone di tufo a picco sulla Valle del Treja, questo borgo affascinante sembra sospeso nel tempo: vicoli stretti, case in pietra, botteghe artigiane e un'atmosfera magica che lo rende una meta imperdibile per una fuga dalla città. Negli anni '60 e '70, quando il centro storico fu abbandonato per rischio crolli, fu "riscoperto" e rivitalizzato da una comunità di artisti, hippie e intellettuali, che lo trasformarono in un luogo di creatività e libertà – tanto da essere noto come il "borgo degli artisti".La Valle del TrejaIl Parco Naturale Regionale della Valle del Treja, che circonda Calcata e Mazzano Romano, è un'oasi di circa 650-800 ettari di natura incontaminata. Attraversato dal fiume Treja, con le sue suggestive cascate di Monte Gelato (set di oltre cento film), gole tufacee, boschi misti di querce, carpini e noccioleti, il parco vanta una ricca biodiversità: volpi, istrici, tassi, aironi e rapaci. Sentieri ben segnalati permettono di immergersi in un paesaggio "etrusco-falisco", con antiche vie cave e panorami mozzafiato.Da gustare: il Cinghiale alla CalcateseLa cucina locale è robusta e autentica, basata su prodotti del territorio. Imperdibile lo spezzatino o brasato di cinghiale, cucinato lentamente con vino rosso, erbe aromatiche e spezie – un piatto saporito che racconta la tradizione contadina della Tuscia. Accompagnatelo con pasta fresca fatta in casa (come strangozzi o pappardelle al ragù), funghi porcini, tartufo nero scorzone o scamorze artigianali. Per chiudere, miele locale o dolci semplici come tozzetti alle nocciole.Muoversi green: in bicicletta verso la Necropoli di Pizzo PiedeIl parco è perfetto per il cicloturismo sostenibile: partite da Calcata per un itinerario ad anello o lineare lungo i sentieri sterrati della Valle del Treja (adatti a gravel o e-bike). Un percorso affascinante porta alla collina di Pizzo Piede, dove si trova l'antica necropoli falisca: tombe a camera scavate nel tufo, sarcofagi litici e panorami spettacolari sulla valle. Continuate verso le Cascate di Monte Gelato o Mazzano Romano, tra boschi, forre e tracce archeologiche – un'esperienza slow che unisce natura, storia e adrenalina.Calcata è un borgo vivo e alternativo, tra arte contemporanea, leggende e natura selvaggia. Venite a scoprirlo con lentezza! 🌿🏰

LOCOROTONDO #Bari #Puglia

Una stecca di case bianche come una corona adagiata sulla cima di un colle, che spicca sull'altopiano delle Murge. Il bianco abbagliante...